immagine logo
foto superiore
ANNO 1953 NASCE LA MOTOBEFANA DI CORREGGIO.

Per noi il Natale voleva soprattutto dire andare in moto con mamma e papà il giorno della Befana. Così Marco e Andrea Davoli figli di Onorio, fondatore del celebre concessionaria Onorio Moto di Correggio, ricordano l'ebrezza e l'entusiasmo in loro suscitato dall'ormai collaudatissima ed amatis sima manifestazione della Motobefana, evento che immagine d'epocache ha già superato il traguardo dellle nozze d'oro con i moto amatori e con la cittadina di Correggio che quest'anno è giunta ormai alla sua 53° edizione . Dunque la Befana in moto ne ha fatta di strada se si pensa che la sua prima edizione risale al 1953 ed era nominata " Befana del Vigile" All'epoca i Vigili Urbani correggesi allestivano in Piazzale Carducci una coppa rotatoria dove motociclisti ed automobilisti, probabilmente per accattivarsi le simpatie dei gendarmi spesso prodighi di ammende, portavano doni natalizi quali panettoni, vino, dolciumi vari, che veniva designata alle associazioni di carità. Con la Fondazione del Moto Club Correggio, avvenuta nel 1956 ad opera di Onorio Davoli, Ugo Schiatti, Alberto Manzini, e l'allora Presidente Renato Parisi, I Vigili Urbani sono affiancati dai soci del club nell'organizzazione della festa della Befana. Negli Anni Settanta la preparazione della manifestazione è interamente nelle mani del Moto Club Correggese, che trasforma la befana del vigile in Motobefana cioè un raduno per soli motociclisti che inizialmente erano moto amatori della provincia di Reggio Emilia. Gli iscritti del club già molto facevano per rendere l'evento il più divertente e folkloristico: molti cittadini correggesi ricorderanno il corteo con Onorio e famiglia in sidecard, seguito dalla banda locale delle majorettes e naturalmente da entusiasti motociclisti. A partire dagli Anni Ottanta, la manifestazione acquista sempre più credito ed ha cominciato ad interessare un pubblico nazionale. Ricordo un centauro siciliano, di Palermo, che prese le ferie dal lavoro in gennaio per poter viaggiare con la sua moto fino a Correggio e poter così partecipare al MotoBefana - racconta Costantino Cavazzoni, uno degli organizzatori storici dell'evento. Sempre in quegli anni si decise di esporre le prime moto d'epoca che appassionati e collezionisti avevano conservato. La svolta più decisiva nell' organizzazione dell'intrattenimento natalizio si ha nel 1986 quando il cresciente numero dei partecipanti lontani impone ai soci del Moto Club correggese di ampiare la durata della manifestazione portandolo da una giornata a due e collocandolo necessariamente il 6 Gennaio ma il primo fine settimana dopo l'Epifania. L'86 segna il ritorno dell'impegno sociale. Da allora in poi parte del ricavato della manifestazione è sempre devoluto ad associazioni bisognose di fondi economici quali: la Croce Rossa, la lega contro i Tumori, L'associazione Malati di Parkinson di Carpi. immagine epocaIl 1998 segna un ulteriore svolta per la manifestazione, la nascita del BMW Motorrad Club Correggio porta una nuova ventata di novità, introducendo nel raduno della Motobefana, un' area appositamente studiata per il popolo di motoamatori BMW, i quali si possono cimentare, in una prova di regolarità denominata BMW Trophy. A seguito del successo riscontrato per la forte adesione di moto BMW, nel 2001 il BMW Motorrad Club, ormai diventato il uno dei principali organizzatori della Motobefana con l'approvazione del BMW Motorrad Club Italia, trasforma la tradizionale logistica del motoraduno, dividendola in sezioni dedicate alle varie tipologie di moto come :Prototipi, Sport , Epoca, Scooter, Harley Davidson.
Oggi chiunque visiti il motoraduno della Motobefana, può vivere la sua passione tra le molteplici espressioni motociclistiche di una terra ricca di tradizione motoristica, come sola sa essere l'Emilia Romagna.